scavi 2018


CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2018


PRIMA SETTIMANA

Domenica 22 luglio 2018

Per l'ottavo anno consecutivo si radunano in paese i partecipanti alla campagna di Vione Archeologica 2018. Formazione in ranghi ridotti: Beatrice, Antonio, Mattia e Paolo, tutti alla prima esperienza di scavo...speriamo non sia troppo traumatica!
Dopo il consueto giro di visita nel paese di Vione si parte all'attacco del sentiero, ma ci saluta un ridente piovasco camuno convincendoci a rimandare di una mezzoretta la salita. Quest'anno come ai vecchi tempi, tutto a spalle! Arriviamo comunque con calma alle Case di Bles approfittando di una pausa del maltempo.
Serata tranquilla dopo la tradizionale lezione spauracchio sui pericoli d'alta quota. Domani ci aspetta una giornata speciale: grigliata di benvenuto per una delegazione della Fondazione Cariplo.




Lunedì 23 luglio 2018
 
 Giornata d'eccezione: partecipiamo infatti ai preparativi per una grigliata istituzionale. Un gruppo di noi (Riccardo, Antonio, Paolo e Mattia) si recano a Tremons per aiutare coi trasporti delle vettovaglie necessarie per il convivio (trenta kg di birra saranno sufficienti? chiede il sindaco), mentre Giovanna e Beatrice si recano sul sito per svolgere qualche pulizia delle strutture e accogliere i visitatori spiegandogli la storia del sito e i risultati degli scavi. Dopo essere stati elitrasportati sul sito in seguito a volo sul gruppo dell'Adamello, i membri della delegazione di Fondazione Cariplo visitano a lungo gli scavi; nel frattempo anche il gruppo di trasportatori raggiunge Tor di Pagà. Ad ora di pranzo ci si sposta alle Case, dove il grigliatore ufficiale pluridecorato Dario ha preparato un luculliano banchetto coadiuvato dalla famiglia del primo cittadino e dall'archeoassessore Luigi. Risultato: tutti soddisfatti della magnifica esperienza culturale ed enogastronomica in alta quota.
Vista l'ora tarda gli scavatori si dividono nuovamente: Beatrice, Antonio, Mattia e Paolo risalgono agli scavi in compagnia di Alessandra, Roberto e Fatmata, che passeranno qualche giorno con noi per sperimentare delle avanzatissime tecnologie archeologiche, mentre Giovanna e Riccardo rimangono a sistemare il rifugio, messo in difficoltà dall'evento sociale della mattina (e a tentare di accendere delle freddissime stufe...).
Cena leggera e poi a letto, domani si inizia la campagna per davvero...





Martedì 24 luglio 2018

E anche la campagna numero otto ha inizio...
Riprendiamo le attività nell'area B1 dopo un anno...dobbiamo ripulire a fondo per comprendere meglio la situazione lasciata interrotta l'anno precedente. Alterniamo l'attività pratica con un po' di nozioni teoriche per i nuovi partecipanti: l'impatto con il sito e lo splendido ambiente in cui è immerso è forte per tutti. Contemporaneamente Alessandra, Roberto e Fatmata, novelli Ghostbusters, continuano con le sperimentazioni per mappare il terreno con grande soddisfazione.
Ritrovano pure una moneta da 100 lire del 1973: tornano alla mente i primi scavi a Tor dei Pagà degli anni Settanta.
Nel pomeriggio arriva Marco Bolzoni per controllarci! Ma si tratta ormai di una consueta e gradita visita.
Nonostante il vento freddo resistiamo fino a fine giornata e poi ci avviamo al rifugio. Ci vengono pure a trovare due cavalle con i relativi puledri...ma noi stiamo preparando i pizzoccheri e non ci ferma nessuno!
Serata di lezione.











Mercoledì 25 luglio 2018

Ci alziamo con un tempo che sembra un poco migliore della giornata precedente, e infatti il sole con qualche nube ci accompagnerà fino a sera. Continuiamo a ripulire l'area B1 in attesa di rimuovere l'importante accumulo di malta ritrovato l'anno scorso e, inaspettatamente, rinveniamo nuove estese tracce di malta sul pendio opposto, quello sud-orientale. Questo ritrovamento ci costringe a ripensare la strategia di indagine e ad allargare lo scavo per comprendere meglio le azioni avvenute in questa area di indagine.
Sono con noi anche i restauratori delle murature della torre e si valuta lo stato di salute della trave trovata nel 2015 (che non è buono...).
Verso sera ci vengono a trovare Silvio e anche l'aiutante dell'ex pastore Walter (che quest'anno si chiama Lorenzo) con due simpaticissimi cani. Una breve pioggia ci sorprende e rientriamo leggermente prima al rifugio.
Cena con pasta e melanzane, che non sfigurerebbe nel menù di un ristorante (cit. Vignola).
Domani si attacca con lo scavo dell'accumulo di malta!










Giovedì 26 luglio 2018

Oggi siamo soli soletti...mentre qualcuno scende a recuperare i panini e la carne per la cena, il resto del gruppo lavora alacremente nel settore B1.
Attacchiamo lo stratone di malta compatta che non rivela particolari sorprese: l'area che evidentemente serviva come zona di preparazione della malta della torre ha conservato il materiale compatto, esito delle attività di cantiere antico.
Silvio sale par aiutarci a ripristinare i setacci che ci serviranno la settimana prossima.
Rientriamo appena in tempo prima di una gradinata!
Ma è sera di polenta e ci consoliamo così.






Venerdì 27 luglio 2018

Siamo all'ultimo giorno di lavoro di questa settimana.
Ragioniamo sulla nostra area di scavo: della terra nera nera sta emergendo al di sotto di un livello di malta giallastra e di una lente di calce. Che sia la misteriosa calchera per la produzione della calce della torre che ancora ci sfugge?
Dobbiamo pazientare però perchè prima vanno rimossi e documentati gli strati sovrastanti...
Settimana prossima speriamo ci porti nuove sorprese!
Stasera attendiamo visitatori del CAI di Manerbio e poi ci concederemo la meritata pausa del sabato.



Domenica 29 luglio 2018

Oggi è giorno di festa!
Festeggiamo la pubblicazione del volume sui risultati dei nostri scavi!
Siamo felici che questi sette anni di campagne archeologiche possano essere così divulgati e fatti conoscere.
La mattina ci raggiungono alle Case di Bles il nostro professore Marco Sannazaro, il sindaco di Vione Mauro Testini e il mitico archeoassessore Luigi Sterli e tanti tanti amici!
Si visitano gli scavi e si riflette sul futuro del sito.
A pranzo ci godiamo la bella giornata con una "memorabile" grigliata e poi scendiamo in paese, dove a sera presentiamo ai presenti nella sala/teatro (ex palestra) delle scuole elementari di Vione il volume delle ricerche di Tor dei Pagà.
Così si chiude un ciclo, ma sappiamo, non solo di avere ancora una settimana di lavoro, ma anche che ci saranno nuove campagne future!!









SECONDA SETTIMANA

Lunedì 30 luglio 2018

La settimana si apre in maniera un po’ anomala…con una bella salita alle Case di Bles!
La serata di ieri con la presentazione del libro “Tor di Pagà – protostoria e medioevo di un sito d’alta quota”, che rende conto di sette anni di attività e ricerca, ci ha regalato soddisfazioni e tante emozioni forti…alcune che forse non pensavamo possibili. Dopo aver quindi trascorso la notte in paese risaliamo nel nostro abituale…rifugio!
In realtà la giornata finisce presto, perché dopo esserci riposati un poco dopo pranzo (la notte non era passata molto tranquilla, causa riapertura della segheria veneziana e movimenti tellurici non identificati) si alza un maelstrom che ci fa decidere di stare alla base. Salutiamo Angelo e Battista, che ci hanno fatto compagnia in questi giorni con i loro cani, e decidiamo di dedicare il pomeriggio alla didattica con una bella lezione numismatica. La scelta si rivela azzeccata perché in breve inizia a piovere.
Trascorriamo la serata tranquilla, mentre qualcuno di noi inizia un grande viaggio…





Martedì 31 luglio 2018

Ripartiamo belli carichi dopo la giornata relativamente riposante di ieri. Daniele sale a portarci le provviste per la giornata, ed è un aiuto prezioso. Arrivati al sito ci distribuiamo su più fronti: alcuni ritornano all’area B1, mentre altri continuano l’opera degli anni scorsi rimuovendo il grande accumulo di malta alle pendici della Torre B e setacciandone il contenuto.
Nel pomeriggio nell’area B1 i nostri propositi positivi iniziano a consolidarsi: rimuovendo uno strato al di sotto del grande accumulo di malta troviamo un vasto strato nero che avevamo già intravisto nei giorni scorsi e…i primi reperti rilevanti di quest’anno: degli ossi animali e delle punte di balestra (prontamente datate al sec. XIII-XIV circa dal nostro Vignol)! Iniziamo quindi a farci delle domande: perché questi ritrovamenti in un’area che pensavamo solo di cantiere? Le ipotesi iniziali verranno confermate o ci saranno sviluppi inattesi? Non vediamo l’ora di proseguire per capirci di più.












Mercoledì 01 agosto 2018

Ci mettiamo di buona lena, dopo aver salutato Daniele che ci ha portato i rifornimenti, sul sentiero che porta al sito. Vogliamo assolutamente cercare di approfondire quanto emerso nella giornata di ieri. Ci allarghiamo dunque su tutta l’area per rimuovere lo strato che sembra sigillare il livello nero e i nostri sospetti vengono confermati: si tratta davvero di uno strato molto ampio, che deve essere messo in luce e documentato. Purtroppo a metà pomeriggio ci coglie una tempesta che durerà con qualche interruzione fino a sera inoltrata. Siamo costretti a rientrare in rifugio e accogliere anche Silvio, colto dalla bufera nel bosco. Impieghiamo il resto della giornata proficuamente, con una bella lezione di fotografia archeologica tenuta da Chiara!
Andiamo a dormire sperando che il giorno seguente possa essere più clemente.









Giovedì 02 agosto 2018

Oggi finalmente il tempo regge e galvanizzati dal cielo sereno prendiamo decisioni irrevocabili: allargarsi su ogni fronte. Questo implica un grande lavoro di rimozione del suolo al di fuori dei limiti di scavo impostati fino ad oggi, ma pensiamo che sia necessario per comprendere al meglio le vicende dell’area.

Sbanchiamo terra e roccia come se non ci fosse un domani (e incuranti che la campagna sta ormai finendo…) ma si tratta di una scelta azzeccata. Si trattava infatti di accumuli formatisi con modalità complesse ma riconducibili probabilmente a fenomeni naturali di discesa di suolo dall'alto. Infatti ritroviamo lo strato nero che continua! Sembrano emergere anche tratti di allineamenti di pietre e…forse un muretto. Ormai l’area è profondamente diversa da quando abbiamo iniziato e ci prepariamo alle fasi finali della campagna. Nel giro di pochi giorni un’area di cantiere si è trasformata in qualcosa di molto diverso. Tor dei Pagà ci riserva le sorprese migliori negli ultimi giorni della campagna, e la tradizione si conferma ancora una volta!








Venerdì 03 agosto 2018

Giornata di chiusura scavo: dopo gli ultimi rifornimenti portati da Daniele partiamo per il sito. Il meteo favorevole ci facilita il lavoro di pulizia e documentazione di quanto abbiamo trovato, lungo e minuzioso. Una volta completato il tutto non ci resta che chiudere l’area, operazione che ci impegna per buona parte del pomeriggio. Terminata anche quest’opera la campagna 2018 volge ufficialmente al termine: raccogliamo i nostri attrezzi e ci incamminiamo ancora una volta sul sentiero che porta alle Case di Bles. Qui veniamo raggiunti da Silvio che ci dà una mano insostituibile per il trasporto dei materiali e ci consegna un ricordo di questi luoghi che conserveremo con gratitudine.
Passiamo la serata tranquillamente (giovani marmotte a parte…), rilassandoci dopo una giornata impegnativa; domani si ritorna a quote più basse, sapendo purtroppo che sarà un giorno triste in paese.
Un doveroso grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato e seguito durante questa campagna che non ha smesso di regalare emozioni e sorprese e nuovi interrogativi archeologici a cui rispondere. Bisognerà rifare un nuovo libro?!





Nessun commento:

Posta un commento