CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2025
TERZA SETTIMANA
07 agosto 2025
Ci alziamo con la nebbia... ma Paolo arrivato in bici ci dice che in alto si vede il sole! Quindi sperando sia così saliamo e dopo una mattinata fredda e nebbiosa esce il sole! Oggi vogliamo rimuovere tutta la stratificazione rimasta alla base della torre. Quindi setacciamo il grossolano mettendo nei scacchi il fine che lasceremo per una prossima campagna... riusciamo quasi a finire. Dopo pranzo arriva Marta per finire il lavoro di restauro. A sera Alessandro tiene lezione. Domani si chiude il cantiere!
06 agosto 2025
Anche oggi per fortuna splende il sole! Oggi abbiamo ancora da rimuovere 229 dal versante occidentale della torre B. Abbiamo un sacco di visitatori tra cui un papà con i suoi due bimbi che dormiranno al bivacco delle case di Bles li invitiamo al rifugio per regalargli il nostro libretto! A pranzo abbiamo un altro incontro; pecore, capre, asini e pastore con cani in pompa magna ci fanno visita. Sembra di entrare in un'altra dimensione, un altro tempo... a fine giornata scendiamo attraverso il bosco e facciamo incetta di funghi! Stasera risotto!
05 agosto 2025
Finalmente una giornatona! Sole e caldo. Ne avevamo bisogno... Oggi si continua a rimuovere US 229 sul pendio occidentale della torre. Intanto campioniamo i muschi per le analisi polliniche. La giornata scorre veloce tra scavo e setaccio e quando rientriamo alle Case di Bles siamo stanchi affamati ma sodisfatti.
04 agosto 2025
Saliti ieri nel pomeriggio. Oggi le previsioni davano sole ma non sarà così. Solo sporadicamente il sole fa capolino ma per il resto nuvoloso. Quest'anno proprio il tempo non ci assiste. Continuiamo a lavorare su due settori anche se presto sospenderemo quello nuovo aperto verso la cinta ovest. Siamo invece impegnati sul versante scosceso alla base della torre che vorremmo finire. Alle 17 scendiamo per prepararci alla grigliata istituzionale! Quest'anno siamo da soli a preparare griglia, polenta spedini ecc.. La serata si conclude con un brindisi di compleanno a Mauro e con la consegna dei gadget! Finiamo in allegria la serata e poi tutti a nanna.
SECONDA SETTIMANA
02 agosto 2025
Comincia a piovere già nella notte e non smette per tutta mattina. Cerchiamo di lavorare senza elettricità (che cala vertiginosamente) ma poi cediamo e accendiamo il generatore per la lezione di Fabio sull'archeozoologia. Appena smette verso le 11 (ha pure nevicato sulle cime!!!) mettiamo tutto in ordine e partiamo per scendere a valle. Sul sentiero (fradicio) ci consoliamo con il rinvenimento di meravigliosi porcini! E weekend della seconda settimana sia!
01 agosto 2025
Ci alziamo in una mattina tardo autunnale... fa freddo e ci sono nebbie basse ma proviamo a salire in quota perchè le previsioni sono discordanti. Purtroppo aveva ragione il meteo svizzero e verso le 9:30 piove. Proviamo a resistere un po' ma quando inizia a tuonare all'orizzonte scendiamo in rifugio. Tempo mezz'ora e inizia a diluviare! Quindi lavoriamo in rifugio riordinando reperti e documentazione. A scroci alternati piove tutto il giorno. Purtroppo quest'anno il meteo proprio non ci assiste. A sera esce il sole ma ormai è tardi. Speriamo che almeno domani mattina il tempo regga!
31 luglio 2025
Giornatona oggi! Limpido finalmente e sole. Anche se ancora freddo. Arriva Paolo con panini e varie cose che mancano. Poi si sale al sito. Arriva anche Daniele con il quale pianifichiamo lo spostamento delle famose pietre del crollo... Poi ci mettiamo al lavoro ma passano tanti visitatori. Il tempo regge e quindi resistiamo fino alle 17. Poi si rientra al rifugio stanchi ma soddisfatti.
30 luglio 2025
Oggi giorno di grandi visite! Iniziamo a salire con il sole e arriva subito Massimiliano per le misurazioni dei punti con il gps. Passa molto poco e arrivano il prof. Sannazaro e Serena Solano, nostro funzionario di riferimento della Soprintendenza. Fa freddo ma per fortuna ci scaldiamo con un buon caffè e le spongade portate da Serena! Il nostro lavoro è apprezzato e siamo contenti. Dopo questa seconda visita ne riceviamo un'altra molto gradita! Angelo Valsecchi e una piccola delegazione franciacortina ci raggiunge in quota. Pranziamo con loro e poi visitiamo insieme il sito. Il tempo continua a cambiare e tra freddo e qualche spiraglio di sole, altre visite di passanti finisce la giornata. Siamo molto infreddoliti e non vediamo l'ora di raggiungere il rifugio dove davanti alla stufa ci riprendiamo per progettare un nuovo giorno!
29 luglio 2025
Stamattina finalmente c'è il sole!!! Saliamo al sito dopo l'arrivo di Paolo con i panini e la prima operazione è, tolti i teli, la pulizia generale per fotografia della situazione generale e la fotogrammetria dell'area di scavo con il drone. Impostiamo varie attività su vari settori e alla fine ci dividiamo in due gruppi principali: uno che si dedica al versante ovest della torre e l'altro che apre un nuovo settore oltre l'area piana alla base della torre e verso la cinta muraria. Riceviamo la visita di Venanzio sempre di corsa per i suoi allenamenti (un vero atleta!). Nel pomeriggio il tempo cambia e diventa nuvoloso e fa freddo. Lavoriamo fino alle 17 poi rientriamo. Domani aspettiamo visite!
28 luglio 2025
Sveglia alle sette ed efficientissimi alle otto siamo operativi. Purtroppo è tutto nuvoloso e dato che il weekend è stato pure nuvoloso siamo senza elettricità...fortunatamente abbiamo tutti gli strumenti carichi ma stasera cosa faremo? Intanto ci dedichiamo al lavoro: finiamo le setacciature lasciate da venerdì e cerchiamo di finire di rimuovere lo strato di malta US 255 sul versante ovest della torre. Fa freddo e più di una volta scrosci di pioggia ci disturbano ma stoicamente resistiamo fino alle 17. Ovviamente girano poche persone ma vediamo un paio di camosci. Poco prima di finire il lavoro...sorpresa! Un frammento di mandibola e dente umani sbucano sotto lo strato di malta US 255...il mistero del morto sporadico si infittisce! Intanto Silvio coraggiosamente scende a Vione per poi risalire alle Case di Bles con il trasformatore di Gigi per collegarlo al suo generatore e così garantirci l'energia elettrica per tutti i nostri strumenti... Meno male...ormai tra drone, stazione, laptop, telefoni non si può fare a meno dell'energia elettrica. A sera quindi lavoriamo per riuscire a portarci in pari con catalogazione reperti e documentazione di scavo. E fiduciosi nel bel tempo ci godiamo il meritato riposo.
27 luglio 2025
Si riparte per la seconda settimana di campagna! Arrivano da Brescia Riccardo B., Carolina e Beatrice e da Milano ritorna Roberta per il suo quarto anno di campagna (si può sopravvivere!). Chiara M. si è fermata a Temù per il weekend mentre Aurora e Anastasia ci raggiungeranno domani. C'è anche Riccardino! Siamo quindi oggi in nove con Silvio e saremo domani al completo in 11. Ci troviamo alle 13 a Vione per il consueto tour del paese e poi, temendo la pioggia annunciata dalle previsioni meteo, ci apprestiamo a salire alle Case di Bles con il peso non solo degli zaini ma anche della spesa. Ma... sorpresa! Silvio è sceso stamattina con il trattore fino a Saline e quindi saliamo al rifugio scarichi. A sera si introduce il lavoro al sito e si spiega ai nuovi come funziona la vita comunitaria. Augurandoci che le previsioni per domani sbaglino, ci apprestiamo a dormire sonni profondi.
PRIMA SETTIMANA
26 luglio 2025
Eccoci all'ultimo giorno della prima settimana di campagna! Ma piove! Quindi non riusciamo a salire al sito. Allora si lavora in rifugio: fotografie dei reperti, misurazioni, lezioni. Elena riceve soccorsi da Darfo: Francesco e Paolo salgono in jeep a recuperarla dato che fatica ancora a camminare! Ci farà sapere nel pomeriggio che la caviglia ha solo una distorsione (meno male!). Arriviamo velocemente a mezzogiorno e dopo una pasta veloce scendiamo tutti a Vione dove vediamo la sala museo sui nostri scavi. E' giunto il momento di salutare Martina, Chiara M., Chiara B. e Marta. Arrivederci! E buon riposo domenicale!
25 luglio 2025
Oggi siamo fiduciosi di poter lavorare tutto il giorno! Ma il meteo svizzero non ci dà tanta speranza. Saliamo tra le nebbie con un freddo umido che non ci lascerà tutto il giorno. Litighiamo anche con la stazione totale che dobbiamo rimontare due volte. Facciamo la fotogrammetria della sezione sud, e si prosegue con le attività di scavo e setaccio nei vari settori, mentre Marta prepara la malta per i muretti dell'area B1. Riceviamo anche visite! Nonni e nipotini ai quali raccontiamo la storia del sito e li omaggiamo dei nostri libretti. Alle 12 Elena, che si è storta una caviglia, scende al rifugio con Silvio e Marta, mentre gli altri sotto l'acqua battente pranzano aspettando che smetta. Riusciamo a lavorare fino alle 17:30 poi si scende per la lezione di Chiara sulla fotografia in archeologia. A sera piatto dello sciatore: patate, speck e uova. E domani ultimo giorno della prima settimana.
Contrariamente alle previsioni, oggi non piove. Nebbie basse ma sembra che il meteo ci permetta di lavorare. Dopo l'arrivo di Paolo con i panini, saliamo al sito dove Marco tiene una piccola lezione sulla sicurezza e poi ci saluta per rientrare a Milano. Noi ci mettiamo a lavorare. Mentre Marta continua gli interventi di restauro nell'area B1, un altro gruppetto prosegue la rimozione di US 255 sul versante ovest della torre e i mesolitici continuano il loro lavoro di scavo e setacciatura. Purtroppo verso le 13 il tempo repentinamente cambia e copriamo tutto per scendere perchè tuona all'orizzonte! Arriviamo in rifugio appena in tempo e inizia a piovere. Allora approfittiamo per lavorare al lavaggio reperti e per seguire la lezione di Fabio sull'archeozoologia. A sera esce pure un momento il sole e mentre scoliamo i pizzoccheri passano Romina e Nicoletta di corsa a salutarci. A sera ricomincia a piovere...speriamo domani si riuscirà a lavorare!
23 luglio 2025
Sveglia alle 7! Arriva Paolo in bici con il pane e gli affettati per i prossimi due giorni. La mattina promette bene e saliamo (con motocarriola) al sito in "quasi" perfetto orario (Silvio non è d'accordo). Oggi le tre squadre (restauratori, mesolitici e medievisti) sono tutti nell'area della torre B. Marta e Elena consolidano le pietre perimetrali dell'area B1, mentre i mesolitici (Fabio, Martina e Chiara) setacciano in modo accurato i quadranti in cui l'anno scorso abbiamo trovato microliti di selce. I medievisti (Chiara Meletti, Aurora e Anastasia) si occupano del residuo di US 255 (fase di cantiere della torre) che resta da rimuovere dall'anno scorso. C'è anche Silvio! Ci aiuta a rimuovere la vegetazione infestante del sito. A pranzo ci raggiunge Marco Bolzoni, responsabile sicurezza dell'Università Cattolica. Purtroppo (come previsto dal meteo svizzero) alle 15:30 piove. Fuggiamo dal sito anche se (sempre previsto dal meteo svizzero) smette presto. Quando arriviamo al rifugio ecco Chiara B!!! Salita con pollo per la cena e reduce dalla finale degli europei di calcio femminile a Ginevra. Visto che è presto decidiamo di fare una gita a Plasa del Vecc per un survey esplorativo. Torniamo al rifugio verso le 18 e ci prepariamo per la meritata cena.
22 luglio 2025
Dopo il diluvio di ieri oggi splende il sole! E il cielo è blu. Saliamo a Tor dei Pagà e finalmente le nuove leve vedono i nostri fortilizi! Facciamo il survey orientativo raggiungendo anche Plasa Gerù cosi possiamo riempire le 4 taniche d'acqua per la malta di Marta. Intanto ci raggiungono Fabio e poi Silvio. Nel pomeriggio togliamo tutti i teli e ci dividiamo in tre gruppi: Marta coordina il gruppo "operatori ecologici" alla struttura E (addio laricini...); Fabio coordina il gruppo "Mesolitico"; Giovanna infine il gruppo scavo torre B. Facciamo un po' di esercitazioni con la livella e presto arriva sera. Stasera risotto ai funghi!
21 luglio 2025
Eccoci all'inizio della nuova campagna archeologica! Oggi però diluvia...ma il meteo svizzero ci avvisa che la perturbazione durerà fino alle 14 e in effetti così è. Quindi dopo il tradizionale giro di Vione con visita alla Chiesa parrocchiale di San Remigio, si parte! Con zainoni più grandi di noi, le 8 donne della campagna 2025 salgono alle case di Bles: Aurora, Anastasia e Marina da Milano, Chiara M. da Bergamo, un'altra Chiara M. da Carpi e Elena da Cremona (emigrata a Brescia da poco). E parafrasando il detto ci auguriamo: campagna bagnata, campagna fortunata!
CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2024
TERZA SETTIMANA CAMPAGNA 2024
09 agosto 2024
Oggi si chiude la campagna 2024. La mattina la dedichiamo alla documentazione: schede US, ultime misurazioni e fotografie, copertura dell'area di scavo, sistemazione dei setacci. Ci aiuta Silvio che è salito per trasportare tutte le attrezzature a valle con il trattore. Scendiamo a pranzo e poi pulizie e riordino del rifugio! Verso le 15 siamo pronti per scendere: chi con il trattore, chi con la motocarriola, chi a piedi. Siamo pronti per la serata conclusiva!
08 agosto 2024
Ultimo giorno sul campo! Il cielo oggi è terso e riceviamo molti visitatori. Abbiamo una marea di cose da finire: esaurire lo scavo del nuovo settore sud dopo aver raggiunto il piani d'uso US 324; finire di scavare la malta sul versante ovest della torre; sistemare la trave. Per finire quest'ultimo lavoro ci raggiunge nuovamente in quota Marta che si fermerà con noi ancora un paio di giorni. Tra scavo, setaccio, fotografie, voli di drone finisce la giornata alle 18. La sera arriva Silvio! Tutto è pronto per la chiusura della campagna 2024.
07 agosto 2024
Stamattina il cielo sembra sereno ma il meteo svizzero ci annuncia un gran temporale alle 15. Saliamo con l'idea di essere pronti alla fuga. Riusciamo a lavorare bene tutta mattina, con anche numerose visite di escursionisti. Proseguiamo la rimozione di US 255 (malta sul versante ovest della torre) e documentiamo US 228 che resta in un lacerto nel settore ampliato a sud. Verso le 12 si fa tutto nero. Decidiamo di anticipare la pausa pranzo, pronti comunque a chiudere tutto al volo. E così succede perchè verso le 13.30 si alza un ventone e a ovest tuona! Via veloci! Giusto il tempo di mettere i teli e il temporale ci raggiunge. Fortunatamente siamo al rifugio velocemente e al riparo quando la pioggia si fa più intensa. Al rifugio ci dedichiamo ai reperti e poi alla lezione di Alessandro sull'archeologia numismatica. Giunge presto sera e condividiamo che domani ci sia il sole! Sono gli ultimi giorni della campagna!
06 agosto 2024
Saliamo anche oggi tra i vapori del fondovalle, ma il cielo sotto la bruma è blu! Oggi ci aspettano due nuovi obiettivi: allargare l'area di scavo verso sud per raggiungere la trincea dei trentini, e iniziare a scavare i livelli sul versante ovest della torre. Ci dividiamo in due squadre e mentre passano molti visitatori, ci alterniamo tra scavo e setaccio. Proprio quest'ultimo ci dà molte soddisfazioni: ceramica, scorie, ossi, un anellino, e soprattutto un fantastico frammento di pendaglietto a doppia spirale e una laminetta di bronzo con decorazioni a rilievo che potrebbe essere compatibile con le falere di cui abbiamo trovato i puntali. Giriamo anche video emozionali con il drone per la presentazione di fine scavo e ci attardiamo fino alle 18 visto che il meteo svizzero annuncia tempesta serale. Che puntualmente ci investe alle 21:30, dopo che ci siamo rifocillati con un ottimo pollo in umido con polenta.
05 agosto 2024
Riprendiamo dove avevamo sospeso lo scavo sabato. Stamattina c'è nebbia e fa freddo. Noi finiamo di rimuovere US 254 e questo ci impegna tutto il giorno. Passano visitatori e mentre si passa dallo scavo al setaccio siamo interrotti solo dai ritrovamenti: ossi animali, scorie e poi dei pendaglietti di bronzo tra cui uno particolarissimo in lamina di bronzo forato. A sera siamo stanchi ma soddisfatti del lavoro e concludiamo con riprese con il drone e misurazioni a stazione poi rientriamo al rifugio.
04 agosto 2024
Iniziamo ufficialmente la terza settimana di scavo. Saliamo in rifugio dopo il weekend in cui abbiamo dovuto lasciare libere le case di Bles a un gruppo del CAI di Manerbio. Saliamo senza Patrizia perchè si è procurata un taglio nel weekend e deve farsi dare due punti in pronto soccorso... ma poi ci raggiunge quando siamo ormai tutti in rifugio e i pizzoccheri sono pronti. Intanto ci colleghiamo a internet per vedere la finale dei 100 metri! Forza Marcel!
SECONDA SETTIMANA CAMPAGNA 2024
02 agosto 2024
Ci sveglia Silvio scaricando una gran quantità di legna dal trattore. Poi parte alla volta del fondovalle. Noi invece saliamo al sito. Ci chiama Mauro raccontandoci delle disavventure degli ospiti della grigliata di ieri: Emma che ha sbagliato strada ed ha bucato, Mauro e Gigi che hanno dovuto rimuovere tronchi dalla strada a causa del gran temporale. Peccato come finale! Oggi la giornata sembra buona ma ci aspettiamo un temporale prima di sera. Continuiamo a rimuovere lo strato US 254 sul versante ovest della torre mentre qualcuno è impegnato prima alla verifica dei punti con la stazione totale e poi alla riparazione dei setacci. La setacciatura dà soddisfazione: scorie, metalli, ceramica, ossa... i medievali hanno pesantemente intaccato gli strati protostorici e ormai lo sappiamo bene. Come da meteo svizzero, alle 15:30 arriva il brutto tempo. Ma siamo stati previdenti e siamo pronti alla discesa. In rifugio approfittiamo dell'interruzione del lavoro sul campo per sistemare i reperti e controllare la documentazione. Si chiude così la seconda settimana di scavo. Domani in mattinata saliremo per lavorare ancora un poco sul sito e poi ci concederemo il meritato riposo.
01 agosto 2024
Ci alziamo con un fitto programma da seguire: dopo l'arrivo di Paolo in bici con i panini per oggi e domani, saliamo per mettere i picchetti per la quadrettatura del versante ovest della torre che, finito lo scavo del piano d'uso US 324, siamo intenzionati a scavare. Ci dividiamo in piccoli gruppi da due: chi finisce di scavare l'area aperta quest'anno, chi allarga il saggio in un angolino risparmiato dallo scavo e chi picchetta per la quadrettatura. Abbiamo numerose visite di escursionisti sempre molto interessati al nostro lavoro. All'orizzonte però il meteo comincia a cambiare... aumenta il vento e il cielo si copre. Riusciamo comunque a iniziare tutti il nuovo settore di scavo, ovvero il versante ovest della torre ma poi verso le 16.45 scendiamo tutti perchè stasera c'è la grigliata!!! Ci aspetta Emma già alle Case di Bles che ci aiuta ad accendere stufe, a preparare la grigliata e soprattutto a preparare i "gnoc de la cua"! Intanto all'orizzonte il cielo borbotta e proprio non appena arrivano metà dei nostri ospiti si scatena il diluvio! Dobbiamo recuperare le salamelle al volo e finire di cucinare dentro mentre ci raggiungono Luigi e Romina zuppi. Per fortuna la stufa ci scalda e ceniamo in compagnia allegramente. A metà cena...sorpresa! Compare Silvio bagnato fino al midollo! Che folle salire con questo tempo! Finiamo in bellezza con un meraviglioso doppio arcobaleno e la consegna del gadget di quest'anno, la maglietta dello scavo!
31 luglio 2024
Anche oggi giornatona! E... sorpresa compare Silvio con il trattore alla nostra porta alle 7:30. E' venuto a vedere i nostri lavori. Ci raggiungono sul campo anche Graziana e Clorinda. Sono tutti curiosi delle novità. Intanto aggrediamo lo strato nero US 324: lo quadrettiamo e lo scaviamo setacciando tutto maniacalmente. Emergono vari oggetti in ferro come una bellissima punta di balestra con ancora traccia dell'asta in legno. Fa caldo anche oggi e il vento tarda a farsi sentire. Alle 17 scendiamo in rifugio per la lezione di Riccardo su "Mappe e GIS". A sera, mentre guardiamo un documentario sulla prima ascensione al K2 di cui ricorrono oggi i 70 anni dalla salita, comincia a piovere... speriamo che il meteo non funesti la nostra grigliata istituzionale di domani!
30 luglio 2024
Giornatona! Non c'è una nuvola. Dopo che Paolo ci ha portato in bicicletta i rifornimenti (panini) per oggi e domani, si sale al sito. Salutiamo Fabio che torna in fondovalle e noi riprendiamo a pulire il livello d'uso 324. Nel frattempo passano dei visitatori guidati da un botanico del gruppo ABB (Associazione Botanica Bresciana) che ammirano la flora del nostro sito quest'anno spettacolare, e poi fanno un tour guidato del nostro sito. Dopo pranzo finiamo di documentare il nostro settore di scavo e raccogliamo sulla superficie i vari reperti che emergono. E così siamo pronti domani per scavare tutti gli strati esposti!
29 luglio 2024
Iniziamo la seconda settimana! Già ieri sono saliti quasi tutti: Silvia e Chiara M. sono già in rifugio e le raggiungono Patrizia e Roberta che tornano anche quest'anno. Si lavora alacremente oggi: rimuoviamo un livello carbonioso che copre il livello d'uso che vogliamo scavare quest'anno, poi la "trave" individuata l'anno scorso. Siamo a buon punto e nel frattempo escono i primi reperti interessanti: due belle punte di dardo per balestra e un anello! Peccato che oggi avrebbe dovuto venire la troupe di Teletutto ma per un problema last minute hanno rinunciato... Sarà per un'altra volta! A sera Fabio tiene lezione di archeozoologia e poi dopo un ottimo risotto ai funghi ci riposiamo in attesa delle novità di domani!
PRIMA SETTIMANA CAMPAGNA 2024
27 luglio 2024
Finiamo la prima settimana con una mattina bellissima: documentiamo tutto col drone e la stazione poi rientriamo al rifugio dove ci aspettano Elena e le sue colleghe che pranzano con noi. Risaliamo al sito per una visita guidata e poi mentre qualcuno resta in rifugio altri scendono per la pausa del weekend. Soddisfatti della prima settimana ci riposiamo.
26 luglio 2024
Oggi ci svegliamo prima del solito perchè viene a trovarci Serena Solano, funzionaria della Soprintendenza, responsabile dei nostri scavi. Saliamo nella nebbia e appena si dirada ecco arrivare Serena a cui mostriamo i nostri lavori e chiediamo consiglio per il proseguo dei lavori. Arriva preso metà giornata e quindi ci dedichiamo a finire di documentare i nuovi strati messi in luce: un livello carbonioso e uno strato di accumulo di pietre che si trovano sopra il piano d'uso messo in luce l'anno scorso e che è l'obiettivo della campagna 2024. Domani è l'ultimo giorno della prima settimana della campagna vedremo cosa riusciamo a fare.
25 luglio 2024
Sveglia con le nuvole ma sappiamo dal meteo che oggi non pioverà. Saliamo al sito e cominciamo ad allargare la nostra area di scavo. C’è un problema: uno dei nostri punti di riferimento ereditati dai trentini, il picchetto B, è di intralcio perché risulta nell’area che vogliamo allargare. Quindi, dopo averci girato intorno per un poco, decidiamo di rimuovere il risparmio di terra in cui si trova il picchetto. E… sorpresa! Ecco che appare il cranio del nostro “morto sporadico”! Sono tre campagne che aspettiamo di trovarlo! Setacciamo con cura tutta la terra da cui emergono denti e ossa sparse. Documentiamo quanto resta in posto e poi torniamo alla base. E anche oggi ci siamo guadagnate la cena! Finiamo in bellezza con la sempre interessante lezione di Chiara B sulla fotografia archeologica.
24 luglio 2024
Secondo giorno di campagna e già siamo a buon punto. Visto che il meteo è buono togliamo tutti i teli e verifichiamo anche lo stato di salute della trave dormiente della torre B. Poi ci mettiamo al lavoro: prima di tutto facciamo le fotografie di inizio lavori utili anche a far provare ai nuovi come si fanno le foto archeologiche. Poi è la volta del drone: mentre facciamo però gli ultimi scatti il radiocomando si spegne! fortunatamente il drone torna autonomamente alla base ma purtroppo il radiocomando non si riaccende più! Nel frattempo arriva un gruppone CAI di Castiglione delle Stiviere e gli facciamo lo spiegone. Pranziamo in loro compagnia e poi attacchiamo lo scavo iniziando con pala e piccone a allargare l'area obiettivo di quest'anno: l'area B3. Intanto ci raggiunge Chiara B! Finiamo insieme quello che abbiamo iniziato oggi e poi rientriamo in rifugio per la meritata cena. E infine blog comunitario!
23 luglio 2024
Primo giorno di campagna! Partiamo dal rifugio cariche sia di aspettative che di attrezzi e dopo il giro orientativo cominciamo subito a preparare lo spazio di deposito degli attrezzi e poi a rimuovere i teli. Purtroppo inizia a piovere e gli scrosci d’acqua ci accompagneranno per tutta la giornata. Scavo bagnato scavo fortunato? Speriamo! Intanto riceviamo le prime visite di escursionisti. Puliamo tutta l’area B1 e ricostruiamo il focolare con l’aiuto di Marta. E mentre sopra la nostra testa vola continuamente l’elicottero che porta attrezzi e materiale a Plasa Gerù noi (4 donne) spostiamo a mani nude con il solo aiuto della motocarriola di Silvio l’accumulo di pietre che ci impedisce di allargare lo scavo del piano d’uso trovato l’anno scorso. Riusciamo a resistere fino alle 16.30, poi all’ultimo scroscio scendiamo al rifugio per il meritato riposo. A domani.
22 luglio 2024
Finalmente iniziamo la Campagna 2024! Siamo pochissimi quest'anno: da Brescia arrivano Silvia e Marta e da Carpi torna per il secondo anno Chiara. Facciamo il giro di rito in paese a Vione e poi carichissime prendiamo la via delle Case di Bles da Canè. Ci mettiamo due ore! Poi ci tocca sistemare tutto, accendere stufa e scaldabagno. Mentre ci organizziamo ci fanno visita Romina e Nicoletta di passaggio mentre si allenano. Intanto è arrivata ora di cena: il menu di stasera prevede risotto con la salsiccia! Dopo cena lezione sui pericoli del cantiere d'alta quota e video di rito per caricarci ai prossimi lavori. E fiduciose andiamo a dormire.
PREPARATIVI ALLA CAMPAGNA 2024
Trasporti 19 luglio 2024
Giorno epico che ricorda alla sottoscritta il leggendario anno 2014. Dopo aver accolto Paolo, salito con i panini, patiamo col sole verso il sito con tutti gli strumenti (drone, stazione, livella ecc.). Scopriamo la nostra area con US 228 e ci mettiamo allegramente al lavoro. Non passa un’ora che nuvole nere e tuoni e lampi arrivano da ovest! È tutto talmente veloce che decidiamo di scendere mentre inizia a piovere copiosamente. In rifugio ci dedichiamo a capire come si compilano le schede US mentre fuori dopo tre o quattro scrosci esce il sole. Risaliamo quindi (svegliando il povero Silvio che nel frattempo ha schiacciato un pisolino). Dopo pranzo ci rimettiamo all’opera e Roberta trova il primo reperto della campagna 2023! Un bel frammento di fondo di boccale protostorico! Perfetto per fare un po’ di lezione sull’uso della strumentazione! Quotiamo il reperto, compiliamo la documentazione e posizioniamo con la stazione (litigandoci un po’) il nostro prezioso primo reperto! Mentre stiamo ancora lavorando cambia di nuovo repentinamente il meteo: in pochi minuti tuoni e lampi! Chiudiamo tutto e ci accingiamo a scendere sotto un pioggerella leggera. Ma già il sole fa capolino, quindi scendiamo in due mentre gli altri restano a finire la setacciatura. Ma ancora il tempo cambia e di nuovo piove ma per fortuna quando tutti siamo ormai in rifugio. Ci mettiamo a lavorare sulla documentazione e poi dopo aver acceso le stufe cuciniamo una fantastica polenta con lo spezzatino. Finale in bellezza: issiamo la bandiera italiana al canto dell’inno nazionale grazie al lavoro di Silvio per ripristinare il supporto sull’asta e il trasporto straordinario del tricolore da parte dell’archeoassessore Luigi, salito di corsa da Vione. Questo e altro per gli alpini che saliranno venerdì per il pellegrinaggio in Adamello.
Primo giorno di campagna 2023! Si ingrana a fatica quest’anno perché siamo in pochi ma con tanta pazienza riusciremo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Prima di partire per il campo facciamo la tradizionale foto di rito davanti al rifugio con tutti gli attrezzi poi, via che si sale! Carichi, raggiungiamo la torre B mentre ci sfreccia a fianco Venanzio sempre in forma!
Scaricati gli attrezzi facciamo un tour del sito e delle altre strutture: edificio A, castello con torre G e le enigmatiche strutture F e D.
Visto che non abbiamo portato su tutto sul sito decidiamo di raggiungere il bivacco di Plasa Gerù per scendere da lì di nuovo alle case di Bles e così nel frattempo i “nuovi” imparano la geografia del luogo e dove trovare la sorgente.
Scesi alle Case di Bles recuperiamo le ultime cose e risaliamo nuovamente al sito.
È ormai ora di pranzo quindi facciamo pausa prima di affrontare la rimozione dei teli e la pulizia dello scavo!
Si documenta con fotografia e drone lo stato dello scavo e poi finalmente attacchiamo lo strato di malta US 228.
Siamo proprio sul più bello quanto tuona all’orizzonte! Svelti ricopriamo tutto e poi via al rifugio! Giusto in tempo per bel temporale!
Stasera un po’ di riordino della documentazione e poi ci concediamo un po’ di riposo.
Si parte! La campagna 2023 è iniziata: arrivano da Brescia (Dello e Castelmella in realtà...) con il treno/bus Alessia e Nicolò e da Milano ritorna Roberta! Siamo pochi questa prima settimana ma si sa...Tor dei Pagà non è per tutti! e qualcuno ha rinunciato....
Trasporti 14 luglio 2023
Ci alziamo avvolti nelle nebbie. Arriva Michele con i panini e, sempre un po’ in ritardo, saliamo al sito.
Quando ci arriviamo, ci accorgiamo che Silvio è scomparso. Lo chiamiamo, lo cerchiamo, ci preoccupiamo ma poi capiamo che è sceso a prendere vestiti asciutti perché ieri ci siamo bagnati veramente tanto!
Intanto passano escursionisti e come sempre spieghiamo loro la storia del sito.
Noi lavoriamo ormai in due soli settori: il muro di cinta e il crollo della torre (US 228).
Troviamo un sacco di punte di balestra impattate! Battaglia!
A sera pizzoccheri e domani arriva il nostro professore Marco Sannazaro!
Oggi ci alziamo con il sole, e aspettiamo la notte di san Lorenzo! Ma appena saliti al sito siamo avvolti dalle nebbie fredde e umide che salgono dal fondovalle. Sono gli ultimi giorni utili per il il lavoro sul campo e ci impegniamo per finire le ultime attività.
Il muro di cinta, ormai chiaramente un terrazzamento del dosso della torre, è ormai quasi tutto messo in evidenza. Anche dove sembrava esserci una lacuna, siamo riusciti a mettere in luce il filo interno del muro.
La rimozione della malta alla base del crollo della torre prosegue e con buona probabilità finiremo anche questo lavoro tra oggi e domani.
Nel nuovo settore a sud ovest dell'area B1 invece siamo ancora un po' in alto mare, dato che il livello di malta che stiamo rimuovendo finisce oltre il limite di scavo e per altro dove abbiamo scaricato le grandi pietre del crollo della torre!
Intanto arrivano le 16 e mentre stiamo spiegando a due escursionisti in visita la storia degli scavi, improvvisamente, senza preavviso, si scatena una bufera di grandine!
Siamo costretti a ritirarci in fretta e furia!
Bagnati fradici raggiungiamo il rifugio...
Purtroppo anche questi sono gli effetti di un'estate dal clima impazzito.
Oggi ci alziamo con la nebbia. Ma sotto c’è il sole. Michele arriva prestissimo con i panini e quindi noi riusciamo a salire al sito quasi in orario (quest’anno non ci riusciamo mai)…
Anche oggi siamo impegnati su tre fronti: il muro di cinta che è ormai quasi tutto in luce, il versante ovest della torre con la malta sbriciolata US 228, e il settore misterioso che oggi ci restituisce altri materiali su cui riflettere. Intanto salgono ancora parecchi turisti e siamo impegnati a raccontare la storia del sito.
Passano a trovarci Romina (la mattina presto) e Luigi (il tardo pomeriggio).
Tra lavoro di scavo, voli di drone e attività varie raggiungiamo presto le 17. Si scende per lezione e poi stasera polenta!
Dopo la foto di inizio settimana siamo pronti per la nuova giornata di lavoro.
Oggi abbiamo un sacco di lavoro in progetto: finire di setacciare US 228 prima di riprenderne lo scavo, andare avanti con la messa in luce del muro di cinta, verificare una buca nel settore B1 e occuparci del nuovo settore misterioso… Troviamo anche una bella applique da mobile.
Riceviamo un sacco di visite e spieghiamo il nostro lavoro a diversi escursionisti di passaggio.
Alle 14 tutti collegati al TG regionale! Siamo in onda!
Verso sera facciamo delle riprese con il drone per documentare lo scavo e poi soddisfatti rientriamo al rifugio.
Siamo all’inizio della terza e ultima settimana. Purtroppo il weekend è stato piovoso: anche sabato mattina non siamo saliti al sito ma abbiamo lavorato sulla documentazione. Abbiamo anche lavorato all’allestimento della sala museo che è temporanea ma siamo contenti.
Oggi invece siamo partiti col sole ma poi ci ha raggiunto il temporale. Quindi siamo costretti a recuperare i nostri bagagli e la spesa al "Comp" perché Silvio, nonostante le catene che è dovuto tornare a montare a Saline, non riesce a salire l’ultimo tratto cementato. Quindi sotto l’acqua arriviamo al rifugio, e mentre fuori piove ancora noi cominciamo ad organizzarci per l’ultima settimana di scavo!
Oggi fa caldo già di primo mattino. Partiamo per il sito con un clima assolutamente insolito con aria ferma e caldo (non osiamo pensare al caldo che fa in fondo valle!). Noi lavoriamo fortunatamente senza troppi problemi perché i 2200 metri del nostro sito ci regala qualche brezza di vento.
Intanto noi lavoriamo come nei giorni scorsi divisi in diversi gruppi: ormai il muro di cinta/terrazzamento è ben visibile e ci apprestiamo a documentarlo per metterlo in pianta.
Meno male che domani inizia il weekend!
Ieri non siamo riusciti ad aggiornare il blog perché è stata una giornata molto piena!
La mattina infatti ci hanno fatto visita Antonella Olivari dell’ufficio stampa dell’Università Cattolica e Pierluigi Ferrari docente sempre dell’Università Cattolica e giornalista Rai. Ci vogliono intervistate per raccontare sui canali di informazione dell’Università l’esperienza degli studenti di archeologia nel nostro scavo. Ci riprendono anche per realizzare un servizio che verrà trasmesso nel Tg regionale di Rai3. La mattina passa quindi così con visita al sito e interviste. Sono saliti a trovarci anche Dario e Angela che poi scendono in rifugio a iniziare a preparare la mitica grigliata!
Noi lavoriamo fino alle 17 finendo di documentare l’area B2 che purtroppo restituisce solo rifiuti moderni e quindi capiamo che non è nient’altro che un riparo temporaneo costruito con pietre di crollo della torre. Intanto mettiamo mano alla seconda metà del muro di cinta che tra poco sarà tutto completamente esposto.
Scendiamo alle 17 e troviamo anche il sindaco Mauro con la sua famiglia! Saliamo a fargli vedere il sito e anche lui viene intervistato. Quando torniamo è arrivata Emma che si aggiunge ai cuochi della grigliata e ci cucina anche i “gnoc de la cua”, specie di gnocchi alle erbe serviti con patate, formaggio e burro fuso.
Arrivano infine Luigi con Romina e Viola e siamo al completo! Si festeggia il compleanno del sindaco ed è una bella serata!
La mattina dopo ci alziamo super puntuali ed operativi ma poi sul sito siamo un po’ lenti (i postumi della grigliata?). Senza grandi novità lavoriamo tutto il giorno tra setacciatura e scavo iniziando anche la rimozione del focolare.
A sera sistemiamo i reperti e prepariamo le lezioni ma la luce continua a saltare e quindi prevediamo una sera a lume di candela…
Dopo una notte di tempesta, come sempre al risveglio troviamo il sole ad accoglierci!
Saliamo quindi sul sito e riprendiamo le nostre attività divisi in diverse squadre: il gruppo del muro di cinta (che sta prendendo forma!), il gruppo dell’area B2 (che si rivela deludente), il gruppo del piccolo settore ai piedi della torre (che invece è sempre più intrigante) e infine i setacciatori che si alternano aspettando che si asciughi la terra dei sacchi neri (e anche qui abbiamo delle soddisfazioni).
Intanto passano degli ospiti che si erano annunciati chiamandoci per poter visitare lo scavo: sono Viola, che studia al liceo classico ed è interessata a conoscere come funziona il nostro scavo, sua mamma e il cuginetto. Facciamo un bel tour del sito insieme anche a Elisabetta che è non l’ha ancora esplorato e rispondiamo alle domande dei nostri graditissimi visitatori.
Dopo pranzo ci saluta il dott. Bolzoni che scende a Milano. Mentre Greta che, dopo due giorni di osservazione per prevenire contagi da Covid, sale portandosi uno zaino gigante che noi tutti invece abbiamo evitato grazie al trasporto sul trattore di Silvio.
Ci fermiamo un po’ di più oltre le 17 perché voliamo col drone per qualche foto e dei video che ci serviranno domani. Silvio si ferma ancora di più a tagliare l’erba, mentre noi scendiamo per l’interessantissima lezione di Alessandro sulle monete in contesto archeologico.
Noi intanto saliamo con un “compagno” in più: la mitica motocarriola! Questa settimana vogliamo fare un po’ di ordine sul sito e Silvio come sempre è per noi indispensabile perché ci aiuta anche con l’attrezzatura!
A sera, Gaia si cimenta coi fornelli.
Anche stanotte piove ma a mattina il cielo è limpidissimo! Oggi lavoreremo mezza giornata ma partiamo come al solito pronti a tutto! In realtà pronti non siamo perché arrivati al sito ci accorgiamo di aver dimenticato la borsa con metri, bindelle, astuccio ecc… E per di più volevamo volare col drone ma un vento fortissimo (e freddo) ci ostacola e optiamo per rimandare il volo. Intanto ci fanno visita parecchi escursionisti ma il lavoro comunque va avanti sia lungo il muro di cinta, sia nel settore B2, sia alla setacciatura sia alla pulizia di piccoli settori di verifica: quest’anno siamo tanti e sicuramente avremo l’opportunità di avere grandi soddisfazioni!
Rientriamo al rifugio verso le 13.30 con tanto di slitta in lamiera fatta da Silvio e pilotata da Fabiola e Filippo per portare a fondovalle teli vecchi e assi in legno ormai inutilizzabili. Il sito prende sempre più l’aspetto ordinato di uno scavo in grande stile!
Piove tutta notte ma la mattina si presenta limpidissima. I panini arrivano puntuali grazie a Michele che da Vione sale prima di andare al lavoro a rifornirci. Poi si parte per il sito. Oggi aspettiamo di fare delle fotografie con drone dello strato 228 e nel frattempo finiamo di pulire l’area B2 e aggrediamo il muro di cinta/terrazzamento a ovest della Torre B. All’ora di pranzo mentre siamo ancora in pausa, arriva da ovest un fronte temporalesco. Completiamo le fotografie (eccetto quelle col drone), copriamo tutto mentre arrivano le prime gocce e poi fuggiamo verso il rifugio. Ma quando arriviamo al rifugio esce il sole! In realtà è una breve pausa perché poi riprende a piovere molto presto. Approfittiamo del pomeriggio per fare lezione: come si compila la documentazione di scavo e come si realizzano le fotografie archeologiche.
Arrivata sera, abbiamo anche un compleanno da festeggiare! Riccardo D. compie gli anni!
Nonostante le previsioni pessime e le notizie di esondazioni nella media Vallecamonica, noi ci svegliamo con un fazzoletto di cielo azzurro sopra il nostro sito.
Si parte quindi pieni di speranze e attacchiamo con la nuova area B2 e il settore a ovest della Torre B. Stiamo aprendo più fronti perché siamo tanti e per valutare quali siano i più promettenti. In mattinata riceviamo un sacco di visite di escursionisti. Al setaccio si prosegue poco perché il sole si fa vedere poco e la terra archiviata nei sacchi non si è asciugata. Allora, dopo pranzo, ci concentriamo sulla pulizia dell’area B2 e dello strato 228. E anche di un piccolo settore dell’area B1. Con grande soddisfazione cominciamo a raccogliere i primi reperti: una punta di balestra, un fibbia di cintura, della ceramica protostorica (lo strato 228 è a contatto con il sottostante deposito della terra del rogo votivo protostorico e ogni tanto restituisce reperti dell’età del Ferro). Verso le 17 nubi minacciose ci avvisano dell’arrivo della pioggia. Copriamo tutto sotto un vento impetuoso e scendiamo al rifugio.
27 luglio 2022
C’è anche chi si impegna a ripulire l’area di scavo dai brandelli di plastica dei teli vecchi…è una lotta improba ma va affrontata!
Abbiamo anche una visita di escursionisti provenienti da Bolzano interessati alle nostre ricerche.
Alle cinque, cotti dal sole, scendiamo e troviamo i cavalli al rifugio. Dobbiamo chiuderci dentro perché vogliono entrare con noi!
Alle sette arriva Chiara B.!!! Ceniamo in allegra compagnia e stanchi e felici andiamo a dormire.
Dopo il temporale notturno oggi splende il sole. Facciamo la fotografia di rito davanti al rifugio e dopo due anni di stop forzato è quasi emozionante…partiamo per il sito carichi di attrezzi e poi proseguiamo con un tour di esplorazione e conoscenza del sito. Poi iniziamo le pulizie del sito con rimozione dei vecchi teli che si sono ormai disintegrati dal freddo/caldo che subiscono durante ormai i due anni che sono passati. A pranzo ci raggiunge Jessica! Insieme a lei partiamo per una visita più ampia che dal nostro sito di Tor dei Pagà ci porta fino a Tremons per scoprire la presenza di siti e strutture relative alle attività dei pastori che hanno da sempre frequentato le alte quote del Comune di Vione. Tornado alle Case di Bles dalla strada bassa incontriamo il gregge del pastore di Tremons che quest’anno ha 700 tra capre e pecore ma soprattutto pecore e quindi niente formaggio per quest’anno… Al rifugio Jessica tiene una interessantissima lezione sulla Etnoarcheologia e ci descrive il lavoro svolto per la sua tesi magistrale sulle strutture pastorali del territorio di Vione. La serata si chiude, salutata Jessica che rientra a casa, con la visita di Romina e un ottimo risotto ai funghi.
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Trasporti e opere 12-13, 21-23 luglio 2022
Dopo due anni causa stop Covid, riprendiamo il lavoro con giorni di taglio legna, taglio erba e rifornimento rifugio.
Protagonista indiscusso Silvio che con la sua generosità ci dedica tempo e attrezzi per il lavoro.
Poi ci dedichiamo alla sala informativa: spostamento “tomba” e sistemazione pannelli provvisoria per l’estate in attesa dell’allestimento definitivo.
E ora siamo pronti per la campagna 2022!!
Martedì e mercoledì 27-28 luglio 2021
Diamo inizio ufficialmente alla campagna Vione Archeologica 2021!
L’unica differenza è… che non siamo a Tor dei Pagà! E nemmeno nel Comune di Vione!
Quest’anno i nostri scavi ci portano poco distanti ma a più bassa quota nel Comune di Temù più precisamente nella frazione di Villa Dalegno dove vogliamo dare un’occhiata a due siti che potrebbero avere a che fare con le stesse epoche storiche del nostro sito vionese: ovvero “il castello” di Villa Dalegno a 1571.2 m che la tradizione vuole bruciato nel 1200, e il dosso di Grom a quota 1313.5 m dove luogo in cui si tramanda si svolgessero riti pagani…
Quest’anno, come il precedente, abbiamo anche la compagnia del Covid che ci mette in difficoltà con la partecipazione alla campagna da parte di nuovi studenti, ma anche i vecchi danno forfait. Quindi il vecchio team si ritrova a prendere in mano questa nuova sfida senza il supporto delle “nuove leve”.
Ma c’è chi non ci abbandona mai! E quindi in una mattina di pioggia intermittente Chiara e la sottoscritta si ritrovano sul dosso di Grom in compagnia dell’insostituibile Silvio che taglia tutte le ortiche e l’erba del dosso.
Noi completiamo l’opera piantando i picchetti che ci delimitano l’area di scavo.
La mattina di mercoledì affrontiamo quindi, a suon di piccone, la tenace cotica erbosa del dosso di Grom nei due settori A e B che abbiamo stabilito di indagare: uno sulla sommità del dosso e uno poco più in basso dove c’è una “sospetta” zona pianeggiante.
Il meteo non è a nostro favore e dopo poche ore di sole, torna la pioggia. Fortunatamente siamo riusciti a mettere in luce sul dosso un livello sabbioso nel quale si vede chiaramente sono tagliate delle buche di palo con una inzeppatura di pietre. I reperti rinvenuti non ci danno grandi soddisfazioni: qualche immancabile chiodo in ferro, della ceramica della “nonna” e ossi animali.
Ma domani ci aspetta una giornata finalmente di tempo più stabile e ci aspettiamo grandi novità.
29 luglio 2021
Iniziamo subito il lavoro di scavo: nel settore A sulla cima del dosso di Grom si scavano le buchette di palo inzeppate, mentre nel settore B si finisce di rimuovere il livello superficiale moderno.
È proprio questa seconda area di scavo che ci dà le prime soddisfazioni: mettiamo infatti in luce un livello che è evidentemente un piano di frequentazione su cui sono sparse ossa animali, chiodi e pietra ollare!!
Resta ancora incerto invece nel settore A il senso delle buchette di palo che circoscrivono un’area quadrata dalle dimensioni un po’ ristrette: iniziamo quindi ad allargare la nostra trincea di scavo sulla sommità del dosso per capire se ci sono altre buche e lasciamo a domani la verifica.
Ci fanno visita le nipoti della signora Filomena che abita all’imbocco della strada che porta al dosso di Grom e che sin dal primo giorno di scavo ci ha “adottato” ospitandoci sulla panchina davanti alla sua casa per il pranzo e lasciandoci usare la sua meravigliosa vecchia stalla come deposito attrezzi.
Le visite sono per noi sempre graditissime perché ciascuno ci racconta un pezzettino di storia del nostro dosso e le informazioni risultano sempre molto preziose.
Domani, ultimo giorno dalla prima settimana cercheremo di trarre qualche prima conclusione del nostro lavoro.
30 luglio 2021
Siamo giunti all’ultimo giorno della prima settimana.
Abbiamo allargato il saggio A sulla sommità del dosso di Grom sia in direzione nord che in direzione ovest ma non c’è traccia di altre buche di palo. Compare invece ceramica verniciata anche quassù.
Nel saggio B Chiara trova nuovamente pietra ollare nel livelletto di pochi centimetri che pensiamo sia il piano di frequentazione che copre però quello che è lo strato naturale o sterile.
Dopo il pranzo in compagnia della signora Filomena finiamo di documentare quello che abbiamo messo in luce e poi copriamo tutto in attesa di finire il lavoro dopo il saggio al Castello di Villa Dalegno che abbiamo in programma per domani!
Intanto ci aspetta un fine settimana di riposo.
Mercoledì 04 agosto
La giornata si apre con previsioni meteo non incoraggianti...pioggia continua fino a sera...e infatti già alla sveglia il cielo è coperto e piove. Nonostante questo saliamo ugualmente a Castello dove ci raggiunge Giovanni per aprire il primo saggio con l'aiuto del mezzo meccanico. Liberiamo quindi un'area quasi al centro dello spiazzo erboso presente sulla sommità del dosso che andrà poi indagata nei giorni seguenti. Con un po' di fortuna la pioggia diminuisce e riusciamo a lavorare fino ad ora di pranzo, quando il maltempo ci costringe a scendere in paese. Il pomeriggio non è però perso perchè lo trascorriamo lavando i reperti rinvenuti la settimana scorsa in località Grom e aggiornando la documentazione. Le previsioni danno bel tempo per domani e speriamo che siano confermate.
Giovedì 05 agosto
La luce che ci sveglia questa mattina ci fa già capire che la situazione è molto diversa da quella di ieri...cielo terso e sole pieno. Raggiungiamo quindi Castello di buon passo dove incontriamo ancora Giovanni che ci aiuta a scavare col mezzo meccanico una trincea adiacente ad una delle case ancora presenti per verificare l'esistenza di stratigrafia archeologica. A prima vista non sembrano esserci tracce rilevanti, decidiamo quindi di dedicarci al saggio aperto ieri. Qui mettiamo bene in luce una porzione di muro che avevamo già individuato e che dovrebbe appartenere ad una struttura visibile nei catasti storici ma oggi non più esistente. Troviamo anche i primi piccoli reperti di quest'area: a dei frammenti ceramici rinvenuti ieri si aggiungono un chiodo e una punta metallica di imprecisata funzione. Per tutta la giornata siamo aiutati dall'immancabile Silvio, con cui scendiamo a valle nel tardo pomeriggio.
PREPARAZIONE ALLA CAMPAGNA
Domenica 21 luglio 2019
SECONDA SETTIMANA
PRIMA SETTIMANA
Domenica 22 luglio 2018
Per l'ottavo anno consecutivo si radunano in paese i partecipanti alla campagna di Vione Archeologica 2018. Formazione in ranghi ridotti: Beatrice, Antonio, Mattia e Paolo, tutti alla prima esperienza di scavo...speriamo non sia troppo traumatica!
Dopo il consueto giro di visita nel paese di Vione si parte all'attacco del sentiero, ma ci saluta un ridente piovasco camuno convincendoci a rimandare di una mezzoretta la salita. Quest'anno come ai vecchi tempi, tutto a spalle! Arriviamo comunque con calma alle Case di Bles approfittando di una pausa del maltempo.
Serata tranquilla dopo la tradizionale lezione spauracchio sui pericoli d'alta quota. Domani ci aspetta una giornata speciale: grigliata di benvenuto per una delegazione della Fondazione Cariplo.
Lunedì 23 luglio 2018
Giornata d'eccezione: partecipiamo infatti ai preparativi per una grigliata istituzionale. Un gruppo di noi (Riccardo, Antonio, Paolo e Mattia) si recano a Tremons per aiutare coi trasporti delle vettovaglie necessarie per il convivio (trenta kg di birra saranno sufficienti? chiede il sindaco), mentre Giovanna e Beatrice si recano sul sito per svolgere qualche pulizia delle strutture e accogliere i visitatori spiegandogli la storia del sito e i risultati degli scavi. Dopo essere stati elitrasportati sul sito in seguito a volo sul gruppo dell'Adamello, i membri della delegazione di Fondazione Cariplo visitano a lungo gli scavi; nel frattempo anche il gruppo di trasportatori raggiunge Tor di Pagà. Ad ora di pranzo ci si sposta alle Case, dove il grigliatore ufficiale pluridecorato Dario ha preparato un luculliano banchetto coadiuvato dalla famiglia del primo cittadino e dall'archeoassessore Luigi. Risultato: tutti soddisfatti della magnifica esperienza culturale ed enogastronomica in alta quota.
Vista l'ora tarda gli scavatori si dividono nuovamente: Beatrice, Antonio, Mattia e Paolo risalgono agli scavi in compagnia di Alessandra, Roberto e Fatmata, che passeranno qualche giorno con noi per sperimentare delle avanzatissime tecnologie archeologiche, mentre Giovanna e Riccardo rimangono a sistemare il rifugio, messo in difficoltà dall'evento sociale della mattina (e a tentare di accendere delle freddissime stufe...).
Cena leggera e poi a letto, domani si inizia la campagna per davvero...
Martedì 24 luglio 2018
E anche la campagna numero otto ha inizio...
Riprendiamo le attività nell'area B1 dopo un anno...dobbiamo ripulire a fondo per comprendere meglio la situazione lasciata interrotta l'anno precedente. Alterniamo l'attività pratica con un po' di nozioni teoriche per i nuovi partecipanti: l'impatto con il sito e lo splendido ambiente in cui è immerso è forte per tutti. Contemporaneamente Alessandra, Roberto e Fatmata, novelli Ghostbusters, continuano con le sperimentazioni per mappare il terreno con grande soddisfazione.
Ritrovano pure una moneta da 100 lire del 1973: tornano alla mente i primi scavi a Tor dei Pagà degli anni Settanta.
Nel pomeriggio arriva Marco Bolzoni per controllarci! Ma si tratta ormai di una consueta e gradita visita.
Nonostante il vento freddo resistiamo fino a fine giornata e poi ci avviamo al rifugio. Ci vengono pure a trovare due cavalle con i relativi puledri...ma noi stiamo preparando i pizzoccheri e non ci ferma nessuno!
Serata di lezione.
Mercoledì 25 luglio 2018
Ci alziamo con un tempo che sembra un poco migliore della giornata precedente, e infatti il sole con qualche nube ci accompagnerà fino a sera. Continuiamo a ripulire l'area B1 in attesa di rimuovere l'importante accumulo di malta ritrovato l'anno scorso e, inaspettatamente, rinveniamo nuove estese tracce di malta sul pendio opposto, quello sud-orientale. Questo ritrovamento ci costringe a ripensare la strategia di indagine e ad allargare lo scavo per comprendere meglio le azioni avvenute in questa area di indagine.
Sono con noi anche i restauratori delle murature della torre e si valuta lo stato di salute della trave trovata nel 2015 (che non è buono...).
Verso sera ci vengono a trovare Silvio e anche l'aiutante dell'ex pastore Walter (che quest'anno si chiama Lorenzo) con due simpaticissimi cani. Una breve pioggia ci sorprende e rientriamo leggermente prima al rifugio.
Cena con pasta e melanzane, che non sfigurerebbe nel menù di un ristorante (cit. Vignola).
Domani si attacca con lo scavo dell'accumulo di malta!
Giovedì 26 luglio 2018
Oggi siamo soli soletti...mentre qualcuno scende a recuperare i panini e la carne per la cena, il resto del gruppo lavora alacremente nel settore B1.
Attacchiamo lo stratone di malta compatta che non rivela particolari sorprese: l'area che evidentemente serviva come zona di preparazione della malta della torre ha conservato il materiale compatto, esito delle attività di cantiere antico.
Silvio sale par aiutarci a ripristinare i setacci che ci serviranno la settimana prossima.
Rientriamo appena in tempo prima di una gradinata!
Ma è sera di polenta e ci consoliamo così.
Venerdì 27 luglio 2018
Siamo all'ultimo giorno di lavoro di questa settimana.
Ragioniamo sulla nostra area di scavo: della terra nera nera sta emergendo al di sotto di un livello di malta giallastra e di una lente di calce. Che sia la misteriosa calchera per la produzione della calce della torre che ancora ci sfugge?
Dobbiamo pazientare però perchè prima vanno rimossi e documentati gli strati sovrastanti...
Settimana prossima speriamo ci porti nuove sorprese!
Stasera attendiamo visitatori del CAI di Manerbio e poi ci concederemo la meritata pausa del sabato.
SECONDA SETTIMANA
Anche oggi giornatona! Si annuncia una bella “brasata” sotto il sole dei 2000 metri di quota. Fortunatamente c’è un bel vento sulla torre B. Rimuoviamo un primo livello di malta del settore B1 dove c’è l’accumulo di malta localizzato, molto probabilmente la zona dove si preparava/impastava la malta: infatti subito sotto lo strato di malta sbriciolata superficiale emerge uno strato compatto, che sembra l’esito di questo tipo di lavorazione. Sappiamo di studi recenti sulle aree “di cantiere” di preparazione della malta e ci documenteremo al riguardo per meglio interpretare quello che stiamo scavando. Intanto si riprova a posizionare con la stazione la struttura A nel Canalì (assediati dalle mosche che si infilano ovunque!) e finalmente l’esito è positivo!! Finalmente il temibile problema (per gli strumenti) del Canalì de la Tor è risolto! Torniamo il rifugio in tardo pomeriggio e sistemiamo un po’ di documentazione mentre Silvio e Giovanna portano a fondovalle la strumentazione. Domani si scende a Vione!
PREPARATIVI PER LA CAMPAGNA ARCHEOLOGICA 2016
TERZA SETTIMANA
CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2015
PREPARATIVI PER LA CAMPAGNA ARCHEOLOGICA 2015Giovedì 16 luglio 2015
Oggi visita speciale a Tor dei Pagà: abbiamo un ospite! Kurt F. de Swaaf, giornalista olandese, che scrive su riviste austriache e tedesche, visita il nostro scavo insieme a Craig e si interessa al nostro progetto.
Grazie Kurt! Speriamo di leggere presto il tuo articolo!
PRIMA SETTIMANA DELLA CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2015
Lunedì 20 luglio 2015
I fronti aperti sono sempre tre: Sagrà di Pagà, il settore sud della struttura E e la torre B. Purtroppo però Sagrà di Pagà non ci dà grande soddisfazione quest’anno: dopo aver scoticato e pulito una delle famose zone rilevate dell’area, troviamo pietre che si rivelano solo residuo del crollo della torre B. Decidiamo, dopo la documentazione di rito, di abbandonare la zona.
SECONDA SETTIMANA DELLA CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2015
CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2014
PREPARATIVI PER LA CAMPAGNA 2014PRIMA SETTIMANA DELLA CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2014

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CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2013
PRIMA SETTIMANA DELLA CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2013La prima settimana:

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La seconda settimana:

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La terza settimana:

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CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2012
PRIMA SETTIMANA DELLA CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2012Photo Gallery by QuickGallery.com
SECONDA SETTIMANA DELLA CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2012
Venerdì 27 luglio 2012
La seconda settimana:

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QUARTA SETTIMANA DELLA CAMPAGNA VIONE ARCHEOLOGICA 2012

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